venerdì 21 marzo 2008

La frase che più mi ha colpito è stata:



"La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione"
Si tratta di una frase tratta dalla famosa canzone di Giorgio Gaber scritta assieme a Luporini dal titolo "La libertà".
Avete mai provato ad essere esclusi da qualcosa per voi importante.
In quel momento capisci che la libertà è partecipazione. Poter dare i tuoi suggerimenti ad un progetto, essere condiviso o criticato dai tuoi amici o colleghi. Questa è partecipazione, questa è libertà.

1 commenti:

liberoPensieRoberto ha detto...

La libertà spaventa, caro piccolo scriba.
Mi viene in mente l'avvocato alcoolista che Jack Nicholson interpretava in Easy Rider.. parlando con i due amici, la sera davanti al fuoco (e con molto fumo intesta, vero anche per gli attori), l'avvocato dice loro che se sono insultati o maltrattati, non è solo per i capelli lunghi, ma per ciò che rappresentano.
La libertà, appunto.
Poichè parlare di libertà è un conto, aggiunge, esseri liberi sul serio è tutta un'altra cosa.

Ci credo.
Moltissimo.
E Giorgio Gaber ribadisce anche un altro concetto: c'è solo la strada su cui puoi contare..